Estratto da Piano Triennale Offerta Formativa Triennio 2019-2022 – aggiornamento anno scolastico 2019-‘20

Priorità di Miglioramento

Priorità e traguardi orientati agli esiti degli studenti

 

ESITI DEGLI STUDENTI

DESCRIZIONE DELLA PRIORITÀ

DESCRIZIONE DEL TRAGUARDO

a) Risultati scolastici Migliorare gli esiti scolastici attraverso azioni di potenziamento disciplinare e valorizzazione delle attitudini personali.
Progressiva diminuzione della
% di studenti con giudizio sospesoProgressivo aumento della % di studenti con media fine anno ≥ 7

b) Risultati nelle prove standardizzate

Progressivo miglioramento degli esiti sia in Italiano che in Matematica per avvicinarli a quelli nazionali delle scuole con background simile.

Media dei punteggi delle classi seconde non inferiore di 5 punti rispetto alle medie nazionali

c) Competenze chiave europee

Sviluppare le competenze civiche sociali degli allievi per migliorare le relazioni di classe e gli ambienti di apprendimento.

Progressivo aumento della percentuale di studenti con voto di condotta ≥ 8 almeno a partire dal triennio

Motivazioni per la scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione

L’analisi dei dati forniti unitamente a quelli della scuola, mettono in evidenza una certa sofferenza
degli studenti del biennio per:
a. Scarsi risultati Invalsi
b. Scarsa frequenza agli sportelli disciplinari aperti durante il quadrimestre
c. Numerosi provvedimenti disciplinari da parte dei Consigli di Classe.

Nell’ambito del Rapporto di Auto-Valutazione sono state individuate e descritte alcune variabili che segnalano la necessità di interventi che mirino prioritariamente al miglioramento degli esiti scolastici del primo biennio, in particolare nelle materie di base (INVALSI) ed ivi compresa la valutazione della condotta.

Variabili indipendenti:
- Turnover dirigenti fino all’a.s 16/17; turnover del personale docente; classi di concorso atipiche, a volte con poche ore di insegnamento settimanale;
- scarsità degli stanziamenti statali destinati direttamente al finanziamento degli interventi di recupero;
- lontananza delle abitazioni degli studenti dalla scuola, che determina difficoltà di frequenza ai corsi pomeridiani, in particolare di recupero-sportello;
- azione di orientamento non sempre precisa da parte delle scuole medie;
 
Variabili dipendenti:
- potenziamento dei test di ingresso, intermedi e di uscita comuni, almeno nelle materie di base e/o  caratterizzanti l’indirizzo;
- flessibilità organizzativa;
- formazione continua dei docenti;
- possibilità di potenziare lo sportello di ascolto e consulenza psicologica;
- azioni efficaci di orientamento e ri-orientamento;
- potenziamento delle competenze di base, delle abilità sociali e relazionali, delle abilità comunicative in L1 e LLSS;
- potenziamento delle abilità digitali e tecnologiche, anche in funzione di svolgere esperienze significative di PCTO.

 

Obiettivi di processo

AREA DI PROCESSO

DESCRIZIONE DELL'OBIETTIVO DI PROCESSO

 

1) Curricolo, progettazione e valutazione

1a) Predisporre nel primo biennio, a livello di dipartimento e/o d'indirizzo, prove comuni per classi parallele orientate ad accertare il conseguimento delle competenze base irrinunciabili.

1b) Ridefinire i profili formativi anche in termini di competenze di cittadinanza, per migliorare e rilevare le abilità sociali e civiche degli studenti.

2) Ambiente di apprendimento

2a) Attuare modalità di flessibilità didattica e organizzativa, per ottimizzare l’uso degli spazi laboratoriali e l’attuazione di didattiche innovative.

3) Continuità e orientamento

3a) Migliorare la qualità delle scelte in ingresso, aumentando la coerenza tra consiglio orientativo ricevuto al termine del 1° ciclo e scelta effettivamente operata da parte degli alunni neo – iscritti

3b) Raggiungere esiti formativi efficaci al termine del quinquennio per il miglior inserimento nel mondo universitario e lavorativo

4) Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

4a) Incrementare la percentuale di docenti che partecipano ad iniziative di formazione in relazione agli obiettivi del PTOF: competenze, valutazione, metodologie didattiche innovative e nuove tecnologie.

4b) Qualificare il personale amministrativo in funzione della digitalizzazione e della gestione della complessità organizzativa

5)  Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

5a) Aumentare la partecipazione delle famiglie e la coesione col territorio, incrementando la percentuale di genitori che versano l’intero contributo volontario e le risorse messe a disposizione dalle associazioni e dagli enti.

 
Azioni di attuazione della prima area di processo – obiettivo 1a
  • Elaborare Test di ingresso omogenei nelle classi prime (Ita/Mate/Inglese) possibilmente su format Invalsi delle scuole medie ( classe III^), con conseguente condivisione dei risultati e della loro ricaduta sulle rubriche di valutazione.
  • Elaborare prove intermedie omogenee per le classi seconde alla fine del primo quadrimestre per le discipline Mat/Ita/Inglese su format Invalsi( mix quesiti anni precedenti) con conseguente condivisione dei risultati e della loro ricaduta sulle rubriche di valutazione.
 
Azione  di attuazione della prima area di processo – obiettivo  1b
  • Confermare il gruppo di lavoro tra figure di docenti esperti per la costruzione di un curriculum di Cittadinanza e Costituzione – Educazione Civica e l’adeguamento della rubrica di valutazione della condotta
  • Integrare i curriculi disciplinari con le competenze trasversali di cittadinanza attiva, per migliorare le abilità sociali e civiche degli studenti in tutte le attività scolastiche
 
Azione  di attuazione della seconda area di processo – obiettivo  2a
  • Programmare azioni formative per i docenti e ATA su metodologie didattiche innovative, anche attraverso l’uso delle ICT;
  • Incrementare ed ammodernare la dotazione tecnologica dei laboratori, anche con la partecipazione a progetti Europei (PON e POR) e nazionali (PNSD)
 
Azione  di attuazione della terza area di processo – obiettivo  3a
  • Raccordo con le scuole medie del territorio, anche attraverso la partecipazioni a reti di orientamento per favorire la continuità verticale
 
Azione  di attuazione della terza area di processo – obiettivo  3b
  • Ridefinire i profili formativi in termini di competenze disciplinari, in coerenza con i PECUP dei vari indirizzi, per raggiungere esiti formativi efficaci in termini di inserimento nel mondo universitario e lavorativo
 
Azione  di attuazione della quarta area di processo – obiettivo  4a
  • Organizzare in autonomia e nell’ambito territoriale corsi di formazione qualificati su: metodologie didattiche innovative, anche attraverso l’uso delle ICT; valutazione delle competenze di base e trasversali in relazione al progresso nell’acquisizione delle conoscenze ed abilità disciplinari; valutazione degli alunni con BES
  • Attuare costantemente lo strumento di rilevazione delle esigenze formative dei docenti e di raccolta delle nuove competenze acquisite attraverso i corsi di formazione effettivamente svolti
 
Azione  di attuazione della quarta area di processo – obiettivo  4b
  • Incrementare la partecipazione del personale tecnico ed amm.vo a corsi di formazione qualificati in funzione della digitalizzazione e della gestione della complessità organizzativa
 
Azione  di attuazione della quarta area di processo – obiettivo  5a
  • Riunire almeno tre volte all’anno il comitato dei genitori per coinvolgerli nelle scelte strategiche della scuola e rendicontare sull’impiego dei contributi da loro versati
  • Coinvolgere i genitori nella definizione e gestione del regolamento disciplinare e nelle attività di educazione civica
  • organizzare attività/progetti rivolti ai genitori e alla cittadinanza e partecipare attivamente ad eventi di valorizzazione del quartiere, anche in collaborazione con le associazioni ed in rete con le altre scuole.

Progetto di Potenziamento curricolare -    

                                                                              priorità n. 1: Esiti degli studenti
priorità n. 2: Risultati nelle prove standardizzate

I risultati delle prove d’ingresso delle singole discipline evidenziano di frequente una notevole disomogeneità all’interno dei gruppi classe; di conseguenza l’attività didattica deve tenere conto di tale situazione attraverso interventi di recupero, anche in itinere, delle carenze evidenziate nelle conoscenze, abilità e competenze rispetto alle varie discipline, e valorizzando gli studenti con migliori potenzialità.

Per le situazioni di svantaggio è necessario migliorare le tecniche di apprendimento attraverso interventi mirati ad acquisire un metodo di studio più efficace per ottimizzare i risultati scolastici. Resta fondamentale inoltre, per tutti gli studenti, poter beneficiare di una maggiore interazione e socializzazione tra pari.

Sono state individuate perciò le seguenti tipologie di intervento didattico:
- Peer Tutoring;
- iniziative di potenziamento del metodo di studio
- interventi disciplinari in itinere per potenziare conoscenze e abilità
- Sportelli disciplinari e di recupero
- Corsi di recupero estivi.

Il progetto si propone inoltre di creare le condizioni favorevoli al successo scolastico e formativo e di contrastare la dispersione scolastica, proponendo, sotto la guida qualificata di una Psicologa del Consultorio Adolescenti "Contatto Giovani" dell’ULSS di Padova, incontri volti a promuovere le relazioni positive e costruttive all'interno delle classi, in particolare nelle prime, mentre per tutte le componenti dell’Istituto sarà attivo il servizio di Sportello di ascolto e aiuto psicologico, per affrontare con consapevolezza le situazioni critiche.

I destinatari del progetto sono tutti gli studenti dell’Istituto, con particolare attenzione a quelli del primo biennio.

Attività

Obiettivi

(Risultati attesi)

Indicatori

Target atteso

fine triennio 2019-2022

  1. Interventi della Psicologa ULSS nelle classi e Sportello spazio-ascolto per colloqui individuali, formazione docenti e consulenza su gestione classi

 

 

 

  1. Peer Tutoring

 

 

 

 

 

 

  1. Interventi disciplinari di recupero (Sportelli disciplinari, Corsi di recupero, Pausa didattica per tutta la classe, Recupero in itinere e Corsi di recupero estivi)
Miglioramento del clima classe (relazioni interpersonali e consapevolezza della propria identità di studente)

 

 

 

 

 

Diminuzione della percentuale di studenti con valutazione insufficiente

 

 

 

 

Aumento della percentuale di studenti con risultati scolastici medio-alti


 

Relazione della Psicologa al DS e dei coord. di classe al DS

 

 

 

 Valutazione del primo quadrimestre

 

 

Valutazione finale

 

 

 

 

Valutazione del primo quadrimestre

Valutazione finale

Riduzione della percentuale di studenti ri-orientati nel primo biennio

 

Diminuire numero sospensioni e

giornate complessive.

 

Aumento della percentuale di studenti con media fine anno ≥ 7

 

 

Progressiva diminuzione della percentuale di studenti con sospensione giudizio

 

 

 

 

Aumento della percentuale di studenti che hanno frequentato gli Interventi di recupero nelle varie discipline.

Attività

Responsabili

Periodo di svolgimento durante l’anno scolastico

 

 

Sett

Ott

Nov

Dic

Gen

Feb

Mar

Apr

Mag

Giu

Lug

Ago

Interventi della Psicologa ULSS nelle classi o Sportello spazio-ascolto per  colloqui individuali

 

Referente delle attività di Educazione alla Salute

 

 

x

 

x

x

x

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x

 

 

 

Peer Tutoring

Referente Peer Tutoring

 

 

x

x

 

 

x

x

x

 

 

 

Interventi disciplinari di recupero (Sportelli disciplinari, Corsi di recupero, Pausa didattica per tutta la classe, Recupero in itinere)

Docenti di classe o di potenziamento

 

 

x

x

 

x

x

x

x

 

 

 

Corsi di recupero estivi

Docenti disponibili

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

X

X

 

 

Figure professionali

Tipologia attività

Ore aggiuntive presunte

Docenti

Interventi disciplinari di recupero:

Sportelli disciplinari,
Corsi di recupero
Corsi di recupero estivi
90 ore Sportelli disciplinari
260 ore   Sportelli con docenti di potenziamento
100 ore Corsi di recupero
60  ore  Corsi con docenti di potenziamento
100 ore Corsi di recupero estivi

Personale ATA

In orario di apertura delle sedi

no

Altre figure

Psicologa Contatto Giovani ULSS

140 ore annue di cui 20 per formazione e consulenza di gruppo.

 

1. Interventi della Psicologa ULSS nelle classi prime e Sportello Spazio-Ascolto per colloqui individuali

Il Referente delle attività di Educazione alla Salute si accorda con la psicologa del Consultorio Adolescenti "Contatto Giovani" dell'ULSS 6 di Padova per l’organizzazione di incontri di sensibilizzazione alle buone relazioni nell’ambito scolastico, fissando un calendario per le classi prime, da svolgersi preferibilmente entro dicembre. Nel corso dell’anno la psicologa è presente nelle due sedi, secondo un orario concordato, per colloqui individuali su appuntamento. Questo sportello di ascolto e aiuto è aperto a tutte le componenti scolastiche, ma in modo particolare è rivolto agli studenti e ai genitori, per affrontare con consapevolezza le situazioni critiche. Ci saranno degli incontri di formazione per docenti, in gruppi ristretti, su singole tematiche e casi specifici legati alla gestione della classe e al rapporto con alunni in difficoltà; sarà inoltre possibile chiedere la consulenza e/o l’intervento della psicologa in particolari casi di difficoltà di gestione della classe.

2. Peer Tutoring
Costituzione di gruppi di lavoro liberi all’interno delle singole classi con definizione dei ruoli: tutor e partecipanti.
L’attività nasce dall’esigenza di sperimentare tipologie innovative di apprendimento sfruttando la cooperazione tra studenti per realizzare:
- percorsi di recupero alternativi durante i quali gli alunni possano mettersi in gioco direttamente, interpretando un ruolo attivo nello svolgimento delle attività;
- scambio di conoscenze, competenze e capacità tra pari, in modo da sviluppare collaborazione, socializzazione e aiuto reciproco nel coinvolgimento attivo tra pari;
- miglioramento dell’apprendimento e contrasto alla dispersione scolastica,
- miglioramento delle competenze per il lavoro in equipe,
- assunzione di responsabilità e condivisione delle capacità di studio, da parte degli studenti tutor
- attenzione al linguaggio specifico disciplinare per trasmettere i contenuti ai coetanei con proprietà lessicale.
 
3. Interventi disciplinari di recupero
A ottobre e successivamente negli scrutini del primo periodo i Consigli di classe deliberano l’attivazione degli interventi disciplinari con la guida del docente, definendone la modalità più idonea (Sportelli disciplinari, Corsi di recupero, Pausa didattica per tutta la classe, Recupero in itinere). Successivamente agli scrutini del secondo periodo si attuano i Corsi di recupero estivi.
L’attività, sotto la guida del docente, si organizza come riflessione su:
- ripresa dei contenuti disciplinari con correzione degli errori diffusi e ricorrenti,
- correzione delle verifiche e compiti in classe,
- esercitazioni e simulazioni sulle tipologie di prove orali, scritte e pratiche,
- recupero delle lacune evidenziate nel primo quadrimestre,
- eventuali altri interventi indicati dal Consiglio di classe.
I Corsi di recupero estivi, della durata media di 10 ore, potranno essere organizzati dall’Istituto per gli alunni con sospensione del giudizio, per le seguenti discipline:
- Matematica, Lingua straniera, Italiano: primo biennio di tutti gli indirizzi di studio
- Matematica, Italiano, Lingua straniera: Triennio Liceo
- Matematica, Italiano, Disc. ec. az.le e Lingue straniere: Triennio Tecn. Turistico
- Matematica, Italiano e Lingua straniera: Triennio Tecn. Grafica e Com.
- Matematica, Italiano, Lingua straniera: Professionale fotografia,
ai sensi dell’O.M. 92/07 art. 2 c. 6, considerate prioritarie per il recupero in quanto appartenenti alle aree fondamentali dei curricula degli indirizzi e connotate nello storico dal più elevato numero di valutazioni insufficienti.
I corsi attivati sono garantiti, se le iscrizioni risultano nel numero minimo di 10 studenti per corso
I corsi hanno inizio nell’ultima settimana di giugno tenuti da docenti interni, se disponibili, o da docenti esterni.
 
Monitoraggio del potenziamento curricolare
1. Monitoraggio della fase di organizzazione:
Interventi della psicologa AULSS:
- Novembre: Circolare con calendario Interventi della psicologa AULSS nelle classi prime e orario di Sportello spazio-ascolto per colloqui individuali
Sportelli disciplinari e Peer Tutoring:
- Novembre: controllo dei verbali dei Consigli di classe.
Corsi di recupero:
- Gennaio: controllo dei verbali dei Consigli di classe.
 
2. Monitoraggio delle attività:
Interventi della psicologa AULSS:
- Giugno: relazione finale al DS sull’attività di Sportello
Sportelli disciplinari e Peer Tutoring
- Durante le attività: raccolta delle firme di presenza nei Registri cartacei a cura del docente,
- Maggio: Verbali dei Consigli di classe in cui i docenti interessati riferiscono gli esiti dei recuperi.
Corsi di recupero:
- Giugno: Registri con firma studenti per tutte le attività svolte in orario extracurricolare.
- Giugno: Risultati dello scrutinio con valutazione del progressivo miglioramento del profitto, sia per la diminuzione della percentuale di studenti con sospensione di giudizio, sia per l’aumento della percentuale di studenti con media superiore o uguale a sette.
Il risultato del monitoraggio consisterà in un quadro riassuntivo degli esiti finali degli studenti, con totali e percentuali, per un confronto con gli anni precedenti.
 
Comunicazione del potenziamento curricolare
Studenti: circolari pubblicate nella bacheca web e nel sito d’Istituto
comunicazione diretta da parte del Coordinatore di classe e/o dei docenti delle
singole discipline
Genitori: circolari pubblicate nella bacheca web nel sito d’Istituto
colloqui individuali negli orari di ricevimento
comunicazioni personali nel libretto scolastico e nel registro elettronico
Docenti: circolari pubblicate nella bacheca web nel sito d’Istituto
Consigli di classe
contatti tra Coordinatori di classe e docenti impegnati nelle attività pomeridiane
 
RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE E BILANCIO SOCIALE
Premesso che la “Politica per l’Autovalutazione” dell’Istituto G. VALLE è da molti anni orientata:
- al raggiungimento del successo formativo degli studenti;
- al coinvolgimento di tutti gli attori del processo educativo, siano essi parte della scuola, della famiglia e degli enti ed associazioni territoriali;
- ad una gestione che abbia come finalità il miglioramento continuo;
 
pensiamo che le carenze messe in luce nel processo di autovalutazione (RAV) possano essere ovviate:
1. proponendo una didattica innovativa in grado sia di stimolare l’interesse degli studenti, sia di collegarsi alle richieste del mondo del lavoro, in relazione alle diverse tipologie di percorsi di studio offerti; questo richiede una buona formazione ed un aggiornamento continuo del personale docente;
2. favorendo maggiori tempi di confronto e condivisione tra docenti, aumentando gli incontri di Dipartimento disciplinare, per definire scelte didattiche, metodologiche e organizzative, in funzione dell’effettivo raggiungimento delle competenze da possedere in uscita dai vari indirizzi/percorsi, in coerenza con i relativi PECUP;
3. creando spazi e risorse per effettuare interventi mirati e qualificati non solo a favore degli alunni con difficoltà, ma anche degli alunni più dotati;
4. attuando una didattica realizzata in un ambiente di apprendimento accogliente ed innovativo, in cui le relazioni siano improntate al rispetto, alla fiducia, al dialogo e al riconoscimento delle singole identità ed individualità, anche attraverso interventi orientati allo sviluppo dell’autostima;
5. coinvolgendo le famiglie e le realtà del territorio, perché il successo formativo diventi il risultato dall’impegno di tutti, dentro e fuori l’ambiente scolastico.
 
L'allineamento del Sistema Nazionale di Valutazione (SNV) con la Legge n. 107/2015 ha determinato un prolungamento dei tempi previsti per lo svolgimento delle fasi in cui si articola il procedimento di valutazione delle istituzioni scolastiche. L'elaborazione del RAV, che la nostra scuola ha effettuato nella specifica piattaforma all'interno del portale SNV entro la scadenza del 31 luglio 2019, si è rivelato un passaggio fondamentale a servizio della progettualità strategica scolastica relativa al triennio 2019/2022.
Da un lato, infatti, il RAV raccoglie le riflessioni della scuola rispetto ai risultati raggiunti nel precedente percorso di autovalutazione e miglioramento (2016-2019), dall'altro fissa le priorità del periodo successivo, garantendo coerenza ai processi attivati in vista del miglioramento continuo dei processi di istruzione e valutazione attuati nel nostro Istituto.
La trasparenza degli esiti delle diverse azioni monitorate rappresenta un aspetto importante del processo di auto valutazione, che consente di condividerli con tutte le componenti(interne ed esterne) coinvolte nel percorso formativo e nei progetti di cooperazione con il territorio.
Con la Rendicontazione sociale si realizza la fase conclusiva del ciclo di valutazione delle
istituzioni scolastiche descritto nel D.P.R. 28 marzo 2013, n. 80. Per la prima volta anche la nostra scuola è chiamata a dare conto dei risultati raggiunti con riferimento alle priorità e ai traguardi individuati al termine del processo di autovalutazione.
 
Attraverso la Rendicontazione sociale ciascuna scuola, infatti da un lato dichiara quanto realizzato, evidenziando i risultati raggiunti grazie all'autonomia che ne ha caratterizzato le azioni, dall'altro orienta le scelte future, in modo da fissare con più consapevolezza le priorità strategiche del triennio successivo.
Per questo motivo la Rendicontazione sociale è strettamente collegata all'elaborazione del RAV, che a sua volta è funzionale alla definizione del Piano di Miglioramento(PdM) e del PTOF 2019/2022. La sequenza logica prevede che ogni istituzione scolastica, dopo aver verificato con la Rendicontazione sociale il percorso svolto nella triennalità precedente (2016-19),individui le priorità da perseguire nella successiva triennalità (2019-2022) attraverso il RAV e pianifichi il miglioramento con il relativo Piano (PdM), al fine di definire l'offerta formativa con il nuovo PTOF.

 

 
 
 
 

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